venerdì 15 maggio 2009

Poesia di cose antiche .

La canzone della granata
I
Ricordi quand'eri saggina,
coi penduli grani che il vento
scoteva, come una manina
di bimbo il sonaglio d'argento?
Cadeva la brina; la pioggia
cadeva: passavano uccelli
gemendo: tu gracile e roggia
tinnivi coi cento ramelli.
Ed oggi non più come ieri
tu senti la pioggia e la brina,
ma sgrigioli come quand'eri
saggina.
Giovanni Pascoli

1 commento:

  1. Bella poesia, che ricordo d'aver studiato a memoria, sui banchi delle elementari.

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